come al solito, la replica televisiva del riccardo terzo di ian mckellen continua ad impressionarmi vivamente
questa volta però ricordo un passaggio dell'enrico sesto, parte seconda: è il conte di suffolk che parla
Non è questa terra che mi importi, quando tu non ci sia; il deserto sarebbe anche troppo popolato se suffolk avesse la tua celestiale compagnia, perché dove sei tu, colà è il mondo con tutti i piaceri che può dare; e dove non sei tu, non è che desolazione. Non posso più parlare, vivi e godi: io stesso avrò gioia soltanto dal sapere che tu vivi.
no, l'inverno del nostro affanno non è fatto tiepida estate, affatto.
waiting to become a member of the dead poet society. il tutto a (suo) tempo debito, intendiamoci.
solo i poeti, in quanto capaci di mettere più a rischio di tutti il proprio linguaggio fino quasi a smarrirlo, sono in grado, in questa condizione di povertà interiore, di ritrovare il senso del sacro e quindi l'intimo rapporto che unisce l'essere all'uomo. (heidegger, sul pensiero poetante)
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sabato 26 luglio 2008
mercoledì 16 luglio 2008
eureka!
ho una filosofia per provare a superare la tragedia del senso greco del divenire!
adesso si che posso aspettare e sperare in pace. basta passare il tempo a pontificare su questi due semplici concetti:
essere-per-la-moto: l'individuo, libero soggetto senziente, espande le proprie possibilità tramite l'ausilio di strumenti siano essi meccanici o culturali o psicologici. è un divenire positivo cosmogonico non direzionato.
essere-per-la-rosa: l'individuo, libero soggetto senziente, direziona le proprie possibilità su obiettivi, di qualsiasi tipo (mappiamo le nostre opportunità infinite sulle finite possibilità). è una teleologia del divenire.
resta un problema aperto: se ci sia bisogno di un'eticità in tutto questo, un essere-per-la-legge che da un lato sproni l'essere-per-la-moto a non impigririsi e dall'altro limiti la hubris indotta nell'autocompiacimento dell'essere-per-la-rosa. ho sempre pensato che gli schemi a cardinalità tre fossero più interessanti degli altri - o forse sono pre-giudicato dall'omnium trinum est divinum.
adesso si che posso aspettare e sperare in pace. basta passare il tempo a pontificare su questi due semplici concetti:
essere-per-la-moto: l'individuo, libero soggetto senziente, espande le proprie possibilità tramite l'ausilio di strumenti siano essi meccanici o culturali o psicologici. è un divenire positivo cosmogonico non direzionato.
essere-per-la-rosa: l'individuo, libero soggetto senziente, direziona le proprie possibilità su obiettivi, di qualsiasi tipo (mappiamo le nostre opportunità infinite sulle finite possibilità). è una teleologia del divenire.
resta un problema aperto: se ci sia bisogno di un'eticità in tutto questo, un essere-per-la-legge che da un lato sproni l'essere-per-la-moto a non impigririsi e dall'altro limiti la hubris indotta nell'autocompiacimento dell'essere-per-la-rosa. ho sempre pensato che gli schemi a cardinalità tre fossero più interessanti degli altri - o forse sono pre-giudicato dall'omnium trinum est divinum.
lunedì 7 luglio 2008
sei principi per fare cose nuove
faccio mia la lezione di paul graham, così come espressa in questo saggio, "sei principi per fare cose nuove", semplicemente traducendone il passo chiave:
mi piace trovare (a) soluzioni semplici (b) a problemi ben noti (c) che al momento richiedono soluzione, e (d) metterle a disposizione nel modo più informale possibile, (e) a partire da una versione 1 molto grezza, e poi (f) sviluppandola iterativamente alla svelta.
mi piace trovare (a) soluzioni semplici (b) a problemi ben noti (c) che al momento richiedono soluzione, e (d) metterle a disposizione nel modo più informale possibile, (e) a partire da una versione 1 molto grezza, e poi (f) sviluppandola iterativamente alla svelta.
giovedì 3 luglio 2008
riflessione: ortografia di Coupé
piccola riflessione. a quarant'anni platone ha fondato l'accademia, io invece sono ancora lì con l'evangelismo del cane con il freesbie.
dico, non pretendevo molto, ma così è un po' frustrante. oggi il tema principale è stata l'ortografia della parola "Coupé": non mi sembra il caso che parli più di mia autostima, il caso è ufficialmente chiuso.
se penso a tutti i soldi che i miei hanno speso per farmi studiare mi irrito: almeno non avrei avuto aspettative intellettuali, un bel consumatore indotto e via, verso i magnifici paradisi virtuali che ci vengono giornalmente imbanditi.
anche in questo caso viene in soccorso il cantautore: ma se io avessi previsto tutto questo...
mi sa che dai prossimi giorni inizierò ad alternerare la critica di costume a temi motivazionali: del resto, se uno non ha la forza in qualche modo se la deve dare.
oppure inizierò a discettare con finta competenza di una qualche pseudoscienza, tanto non se ne accorgerà nessuno.
dico, non pretendevo molto, ma così è un po' frustrante. oggi il tema principale è stata l'ortografia della parola "Coupé": non mi sembra il caso che parli più di mia autostima, il caso è ufficialmente chiuso.
se penso a tutti i soldi che i miei hanno speso per farmi studiare mi irrito: almeno non avrei avuto aspettative intellettuali, un bel consumatore indotto e via, verso i magnifici paradisi virtuali che ci vengono giornalmente imbanditi.
anche in questo caso viene in soccorso il cantautore: ma se io avessi previsto tutto questo...
mi sa che dai prossimi giorni inizierò ad alternerare la critica di costume a temi motivazionali: del resto, se uno non ha la forza in qualche modo se la deve dare.
oppure inizierò a discettare con finta competenza di una qualche pseudoscienza, tanto non se ne accorgerà nessuno.
domenica 15 giugno 2008
giovedì 5 giugno 2008
venerdì 22 febbraio 2008
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