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sabato 26 luglio 2008

riccardo terzo

come al solito, la replica televisiva del riccardo terzo di ian mckellen continua ad impressionarmi vivamente



questa volta però ricordo un passaggio dell'enrico sesto, parte seconda: è il conte di suffolk che parla

Non è questa terra che mi importi, quando tu non ci sia; il deserto sarebbe anche troppo popolato se suffolk avesse la tua celestiale compagnia, perché dove sei tu, colà è il mondo con tutti i piaceri che può dare; e dove non sei tu, non è che desolazione. Non posso più parlare, vivi e godi: io stesso avrò gioia soltanto dal sapere che tu vivi.

no, l'inverno del nostro affanno non è fatto tiepida estate, affatto.

mercoledì 16 luglio 2008

eureka!

ho una filosofia per provare a superare la tragedia del senso greco del divenire!
adesso si che posso aspettare e sperare in pace. basta passare il tempo a pontificare su questi due semplici concetti:

essere-per-la-moto: l'individuo, libero soggetto senziente, espande le proprie possibilità tramite l'ausilio di strumenti siano essi meccanici o culturali o psicologici. è un divenire positivo cosmogonico non direzionato.

essere-per-la-rosa: l'individuo, libero soggetto senziente, direziona le proprie possibilità su obiettivi, di qualsiasi tipo (mappiamo le nostre opportunità infinite sulle finite possibilità). è una teleologia del divenire.

resta un problema aperto: se ci sia bisogno di un'eticità in tutto questo, un essere-per-la-legge che da un lato sproni l'essere-per-la-moto a non impigririsi e dall'altro limiti la hubris indotta nell'autocompiacimento dell'essere-per-la-rosa. ho sempre pensato che gli schemi a cardinalità tre fossero più interessanti degli altri - o forse sono pre-giudicato dall'omnium trinum est divinum.

lunedì 7 luglio 2008

sei principi per fare cose nuove

faccio mia la lezione di paul graham, così come espressa in questo saggio, "sei principi per fare cose nuove", semplicemente traducendone il passo chiave:

mi piace trovare (a) soluzioni semplici (b) a problemi ben noti (c) che al momento richiedono soluzione, e (d) metterle a disposizione nel modo più informale possibile, (e) a partire da una versione 1 molto grezza, e poi (f) sviluppandola iterativamente alla svelta.

giovedì 3 luglio 2008

riflessione: ortografia di Coupé

piccola riflessione. a quarant'anni platone ha fondato l'accademia, io invece sono ancora lì con l'evangelismo del cane con il freesbie.

dico, non pretendevo molto, ma così è un po' frustrante. oggi il tema principale è stata l'ortografia della parola "Coupé": non mi sembra il caso che parli più di mia autostima, il caso è ufficialmente chiuso.

se penso a tutti i soldi che i miei hanno speso per farmi studiare mi irrito: almeno non avrei avuto aspettative intellettuali, un bel consumatore indotto e via, verso i magnifici paradisi virtuali che ci vengono giornalmente imbanditi.

anche in questo caso viene in soccorso il cantautore: ma se io avessi previsto tutto questo...

mi sa che dai prossimi giorni inizierò ad alternerare la critica di costume a temi motivazionali: del resto, se uno non ha la forza in qualche modo se la deve dare.

oppure inizierò a discettare con finta competenza di una qualche pseudoscienza, tanto non se ne accorgerà nessuno.

domenica 15 giugno 2008

grazie amico d'infanzia,

quando ho bisogno di un divano,
è del tuo divano che ho bisogno.

giovedì 5 giugno 2008

domanda ontologica

ma la matematica ti ha dato soddisfazioni?
non come il sesso, ma insomma.

venerdì 22 febbraio 2008

monotono e lento

aspetto il tempo
fuggire lento, stanca
attesa di morte.


chiosando Monotono e Lento