il viaggio verso sud è foriero di sorprese: per una volta non ho dormito sul vagone, anzi ho scritto, marginalia d'armi spuntati e di eroi bislacchi. poi quel romano, flagello criptosabaudita del sud profondo, ha iniziato a turbare il silenzio veloce con il suo argomentare così gretto ed inutile, così romanamente condividisibbile, come se all'homo sapiens facesse piacere venir mediato al ribasso dall'orangotango.
se tutto il mondo è moncalieri allora davvero tutti i treni portano verso l'esecrata augusta.
esercizio zen,
di fronte, tipi orrendi,
accenti grevi.
ostilità sottesa:
ipod, sola difesa.
trascino calmo
queste mie misantropi
tendenze, fuggo
con studiata malizia
la sodale mattanza.
dietro corazza
d'occhiali rossi, messi a
sfregio del gusto,
rendo omaggio giusto a
mastro lombroso: genio.
nuova fermata,
altro giro di danza,
cambio di facce.
nulla cambiato, noia,
non trova spazio alcuno.
waiting to become a member of the dead poet society. il tutto a (suo) tempo debito, intendiamoci.
solo i poeti, in quanto capaci di mettere più a rischio di tutti il proprio linguaggio fino quasi a smarrirlo, sono in grado, in questa condizione di povertà interiore, di ritrovare il senso del sacro e quindi l'intimo rapporto che unisce l'essere all'uomo. (heidegger, sul pensiero poetante)
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sabato 13 giugno 2009
mercoledì 11 marzo 2009
tris d'assi
nobile gesto,
interista minchione:
lasciare il passo.
saluta quella coppa
già vinta in bianco e nero.
tu pure gobbo,
di sabauda vergogna
alfiere pravo.
torna nel campionato
a rimestar miserie.
infine roma,
roma roma: che te lo
dico affà. il
calcio di rigore - tua
nota, vecchia, infamità.
interista minchione:
lasciare il passo.
saluta quella coppa
già vinta in bianco e nero.
tu pure gobbo,
di sabauda vergogna
alfiere pravo.
torna nel campionato
a rimestar miserie.
infine roma,
roma roma: che te lo
dico affà. il
calcio di rigore - tua
nota, vecchia, infamità.
martedì 28 ottobre 2008
gozzano mi fa un baffo (afflati di voli imprevedibili)
il cambio dell'ora,
la pioggia, il freddo incipiente.
ripongo il motore al sicuro.
riprendo il perfido treno,
almeno per poco, prima che
la malvagìa sabauda
si prenda la mia libbra di carne,
le mie sinapsi superstiti.
rimpiazzo la giubba:
rimetto l'antico costume
da folle aviatore.
come sono solito fare,
invidio i raduni di rondini
prima di migrare verso sud.
riuscirò a seguirle,
tu aspetta e vedrai.
la pioggia, il freddo incipiente.
ripongo il motore al sicuro.
riprendo il perfido treno,
almeno per poco, prima che
la malvagìa sabauda
si prenda la mia libbra di carne,
le mie sinapsi superstiti.
rimpiazzo la giubba:
rimetto l'antico costume
da folle aviatore.
come sono solito fare,
invidio i raduni di rondini
prima di migrare verso sud.
riuscirò a seguirle,
tu aspetta e vedrai.
martedì 22 luglio 2008
nuove parole
novello demiurgo
m'ingegno di nuove
fulgide minchiate
nel mio patetico kindergarten.
ah pensiero poetante
sovvienimi ti prego
e fammi usbergo
da contanta sciocchezza.
m'ingegno di nuove
fulgide minchiate
nel mio patetico kindergarten.
ah pensiero poetante
sovvienimi ti prego
e fammi usbergo
da contanta sciocchezza.
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