giovedì 20 novembre 2008

il grande fiume

fredda torino,
oggi senza nebbia, ma
parva pavia.
il po, come ticino
scende maestoso, lento.

stirpe di celti
falsamente cortese,
luogo comune.
popolo vassallo, di
rinnegata dignità.

sul grande fiume
scorrono ricordi, mi
accompagnano.

lenta discesa.
laggiù, dopo le secche,
attende il mare.

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