lunedì 11 maggio 2009

quiescenza di giovine anziano

la composta e severa meditazione sull'essere e sul nulla lascia talvolta spazio a momenti di atarassica serenità. oggi è una bella giornata, fatto raro nella quiescenza del giovine anziano.

il cielo terso,
l'aria già calda, come
quella promessa.
fuori di casa trovo
un mondo che sorride.


forse fortuna
o favola bifronte:
ma prendo fiato.
fuori da questo cerchio,
dove nulla interessa,


scruto perplesso
cosa stia succedendo,
quali emozioni.


poi mi sovvengo
incredulo: talvolta
sono contento.

1 commento:

Franca Maenza ha detto...

In che modo il "cerchio" incide sulla condizione atarassica??
Giovine anziano, o anziano giovine?
Mi verrebbe da dire buonagiornata, ma mi astengo.