lunedì 9 novembre 2009

pioggia, sospesa per poco

in una storiella zen, apocrifa come quasi tutto quello che racconto, il sollievo per il momentaneo sospendersi del maltempo è di molto diminuito dalla contestuale appercezione dell'inevitabile prossimo riscatenarsi della pioggia. fino a primavera inoltrata sarà così, portate pazienza e conservate qualche amico, per scaldare via questo inverno spietato, questa surreale rappresentazione di approssimarsi alla morte.

la breve tregua.
le nuvole tacciono,
pianto sospeso.
riposti gli ombrelli,
gli sguardi più sereni.

passano muti
questi istanti di piano
tirar il fiato.
il disagio interrotto,
malanno differito.

pure dal cielo
non c'è nulla di buono,
cumuli e nembi

pronti impazienti:
tornare al lavoro,
riscatenarsi.

- obedience and protection are relative (l'ha detto hobbes, c'è da credergli)

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